Pagina 1 di 3

saluti dalle Dolomiti

Inviato: mar lug 19, 2011 2:57 pm
da Marco Cavina
Un caro saluto dalle Dolomiti; mentre stavo realizzando fotografie bianconero (nell'immagine allegata), un gelido vento settentrionale manteneva l'atmosfera limpida ed ideale per gli scatti a lunga distanza per i quali avevo fatto la pazzia di portarmi al seguito anche i "cannone" Tele-Tessar 500mm...

Abbracci Marco

Re: saluti dalle Dolomiti

Inviato: mar lug 19, 2011 3:25 pm
da GIALLO
t'invidio non poco.
Buona luce!
:)

Re: saluti dalle Dolomiti

Inviato: mar lug 19, 2011 5:31 pm
da rubes
ciao Marco

il soggetto era " eccitante ? "
rubes

Re: saluti dalle Dolomiti

Inviato: mar lug 19, 2011 6:55 pm
da ovidio
Grande....! ciaovi

Re: saluti dalle Dolomiti

Inviato: mar lug 19, 2011 8:18 pm
da carlo riggi
Vi vedo in forma...

Ciao
Carlo

Re: saluti dalle Dolomiti

Inviato: mer lug 20, 2011 12:02 pm
da Marco Cavina
Purtroppo fa un freddo barbino e e le previsioni meteo non promettono nulla di buono... Allego un infrared scattato passeggiando sotto un cielo minaccioso.

M.

Re: saluti dalle Dolomiti

Inviato: gio lug 21, 2011 8:56 am
da silver
Statuario! Sguardo fisso verso l'alto (nonostante il cannone sia posizionato più in basso) petto in fuori, pancia in dentro, mano sul fianco...uomo con gli attributi!

Un severo dominatore e seguace della Weltanschauung... :)

Che invidia quella straordinaria attrezzatura!

Buone vacanze!!!!!!!! :)

ciao
silver

Re: saluti dalle Dolomiti

Inviato: gio lug 21, 2011 9:22 pm
da Marco Cavina
Caro Bruno, quell'esemplare di Tele-Tessar 500mm f/8 ha solo 3 anni meno di me, quindi non è proprio di primo pelo... Ecco un'altra location, nel Serrai di Sottoguda, col meraviglioso Distagon 50mm f/4 FLE.
In montagna sto usando molto il Sonnar 250mm f/5,6, davvero una focale "giusta" per ritagli essenziali ma non troppo stretti, abbinato ad un filtro giallo medio per non "stressare" troppo la sua semplice correzione acromatica risalente al 1954; in uno specifico dossier, gli specialisti della NASA lamentavano proprio tale "difetto" nelle riprese effettuate con questo stesso obiettivo dai moduli Apollo alla superficie lunare: quando utilizzavano li filtro rosso la risoluzione crollava brutalmente a meno di 10 l/mm proprio per l'insufficiente correzione del fuoco su questa lunghezza d'onda, lamentele che spinsero la Zeiss a realizzare la versione Superachromat con lente in fluorite, che risolveva drasticamente il problema e che venne utilizzata spesso e con grande soddisfazione sugli Space Shuttle appena andati in pensione. Fra l'altro, una speciale versione del 500 Tele-Tessar della foto precedente, con fuoco bloccato ad 1km ed aperture limitate ad f/8 ed f/11, fu uno dei due soli obiettivi portati dall'uomo sulla Luna (l'altro era lo speciale Biogon 60mm f/5,6 fotogrammetrico, con distorsione contenuta entro +°- 0,002mm su 40mm di semidiagonale, per la cui progettazione Erhard Glatzel ebbe uno speciale riconoscimento dalla NASA).

Ciao Marco

PS: non ci crederai ma la pancia è proprio così, anche a riposo... 8)

Re: saluti dalle Dolomiti

Inviato: ven lug 22, 2011 11:38 am
da nepalese
Non vedo l'ora di vedere gli scatti realizzati con Hasselblad! Ricordo molto bene quelli dello scorso anno con Canon 5D e credo che quelle di questo anno saranno diverse... Marco se vi sarà uno scatto che mi piace posso richiederti una stampa?


Buone vacanze; spero che il tempo migliori.

Ciaoooooooo


Ale

Re: saluti dalle Dolomiti

Inviato: sab lug 23, 2011 9:17 am
da Marco Cavina
Le immagini digitali di anno scorso erano fatte con FF Nikon e Leica M8, la 5DII l'ho usata solo per video... Per vedere le fotografie 6x6 di quest'anno ci vorrà un attimo perchè in questi mesi, di solito, in CO mi trovo a 31-32°C (è una sorta di "loculo" sporgente dalla pianta dell'edificio, con due muri esterni e la copertura esposti al solleone), "clima" non ideale per lavorare...

Nell'immagine allegata sono davanti a Gran Vernel - Marmolada con un insolito 80mm f/2,8 Planar C cromato T* (prodotto in questa configurazione, cromato ma già con antiriflessi T*, solamente per pochi mesi, dalla primavera 1972 alla sosta per le ferie estive: alla ripresa dell'attivita dopo la pausa la finitura divenne anodizzata nera).

E' un esemplare particolarmente riuscito: negli anni '90 avevo in parallelo anche un 80/2,8 CF ma lo rivendetti perchè risultava più morbido ed anche ora lo preferisco ad un altro 80/2,8 T* in versione speciale AA (con automatismo servomeccanico a priorità di tempi) che rimane sempre in vetrina.

Curiosamente, il piccolo lotto di Planar 80/2,8 cromati con T* presenta già l'antiriflessi multiplo ma non ancora il diaframma passivato con finitura brunita dei successivi modelli neri (risulta ancora brillante, come nei precedenti esemplari privi di T*).

Ciao Marco

Re: saluti dalle Dolomiti

Inviato: sab lug 23, 2011 11:06 am
da PIERPAOLO
la cosa curiosa è che un obiettivo simile è finito in entrambe le nostre borse: convergenza Zeissiana o un gemellaggio tortuoso?

Pierpaolo

Re: saluti dalle Dolomiti

Inviato: sab lug 23, 2011 12:32 pm
da rubes
complimenti !
ciao
rubes

Re: saluti dalle Dolomiti

Inviato: sab lug 23, 2011 6:14 pm
da Marco Cavina
PIERPAOLO ha scritto:la cosa curiosa è che un obiettivo simile è finito in entrambe le nostre borse: convergenza Zeissiana o un gemellaggio tortuoso?

Pierpaolo
Francesca, con le sue competenze specifiche, parlerebbe di noi due come esempio di "endemismo disgiunto"...

Comunque il tuo esemplare ha matricola 5.515.285, il mio 5.515.472, a conferma che di questa versione cromata T* ne hanno assemblati davvero pochi esemplari; l'unico altro obiettivo Hasselblad cromato con T* è il Distagon 50/4 di inizio 1972, perchè gli obiettivi da 120 a 250mm ricevettero il T* dopo un po' di tempo, quando erano già neri, mentre il Distagon 40/4 era nero fin dall'origine, così come il 100mm f/3,5 Planar ed il 500mm f/8 Tele-Tessar.

Feci revisionare il mio esemplare in LTR intorno al 1993, quando erano ancora disponibili le varie molle per l'otturatore ed altri dettagli, e da allora è in vetrina con otturatore scarico e ghiere su "B" ed f/22, ed è quindi in perfetta efficienza.

Ti aspetto in quota; per "spronarti" ti allego qualche infrared realizzato giusto ieri.

M.

Re: saluti dalle Dolomiti

Inviato: sab lug 23, 2011 7:12 pm
da PIERPAOLO
nella prima foto, all'estrema destra, riconosco la mia montagna di casa, ovvero la Tofana di Roces, mentre a sinistra le amate Conturines. nella terza il Colac, di cui ricordo sempre le foto scattate con una Minox durante l'impegnativa ferrata: cose di 25 anni fa, ma ancora vive nel ricordo fotografico

Pierpaolo

Re: saluti dalle Dolomiti

Inviato: dom lug 24, 2011 2:08 pm
da Marco Serio
Saluti & complimenti :-)