Nuova pellicola bianco e nero da ORWO.

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roger
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Anche ORWO ritorna alla pellicola fotografica bianco e nero con la WOLFEN NP100.

https://www.orwo.wtf/

Penso che sia una ottima notizia e un'azienda storica da supportare, che produce in proprio senza ribobinare materiale prodotto da altri, pratica che francamente inizia a stancarmi.
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Stefano Tambalo
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E' sicuramente una ottima notizia!
Chi ribobina, Ilford a parte?
roger
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Stefano Tambalo ha scritto: sab apr 30, 2022 10:15 pm E' sicuramente una ottima notizia!
Chi ribobina, Ilford a parte?
Ilford non ribobina, produce per conto terzi (Fujifilm Acros II: stesa, taglio, confezione; Bergger, Rollei, Agfa Photo...).
Cinestill ribobina (taglia, segna - con macchine ex Agfa - confeziona) materiale cine Kodak. Tra l'altro eliminando lo strato remjet per sviluppare le pellicole in C41 viene fuori quel fastidioso effetto alone attorno alle fonti di luce artificiale. E poi una pellicola cine non è fatta per la fotografia. Sinceramente è un prodotto che non mi ha mai entusiasmato. Ora dicono che la nuova 400D sarà un prodotto totalmente nuovo, fotografico e che confezioneranno anche in formato 220 (probabilmente i soldi raccolti servono per rimettere in sesto qualche linea 220), ma vatti a fidare!
:D
Lomography (le negative colore sono fatte da Kodak, le varie Lomochrome penso da Agfa in Belgio...).
Ora non me ne vengono in mente altri ma a produrre, se sono vere le notizie su Fujifilm, sono rimaste Kodak, Ilford, Foma, Adox, Film Ferrania, Orwo. Gli altri si fanno produrre le pellicole da questi. Per produrre intendo che magari ci sono più passaggi in varie aziende (emulsione fatta da Tizio, stesa da Caio, finita da Sempronio).
cliqueur
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Roger, interessante questa riflessione sulla produzione di pellicole.
Io ho usato un po’ di tutto, per provare emulsioni diverse, con il risultato di rese estremamente eterogenee: Plus X non era uguale a Tri-X, TMax non uguale a Delta. Ora uso solo Delta e occasionalmente Pan F, vecchio amore.
Poi c’è la questione prezzi: fino a qualche anno fa Kodak era decisamente a buon mercato e per avere Ilford bisognava fare uno sforzo in più. Ora i prezzi di Kodak sono diventati insostenibili, dopo aumenti del 20-30%. Speravo fosse cosa temporanea ma evidentemente no. Tu ne sai qualcosa?

Per quanto riguarda i produttori, entrano in gioco le economie di scala: il mercato, seppur non “morto”, ha numeri limitati. La famiglia che in vacanza esponeva il rullino preso al supermercato, che faceva volumi molto importanti, ora usa lo smartphone (che è diventato la fotocamera più usata in assoluto). Chi si va a comperare i rulli fa parte di una nicchia (pensa che io me li sviluppo pure) ed i volumi sono comunque bassi e stabili. Quindi i produttori pensano bene di organizzarsi per lotti, prodotti anche per conto terzi.

Mondo interessante.
roger
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cliqueur ha scritto: mar mag 03, 2022 9:01 am Roger, interessante questa riflessione sulla produzione di pellicole.
Io ho usato un po’ di tutto, per provare emulsioni diverse, con il risultato di rese estremamente eterogenee: Plus X non era uguale a Tri-X, TMax non uguale a Delta. Ora uso solo Delta e occasionalmente Pan F, vecchio amore.
Poi c’è la questione prezzi: fino a qualche anno fa Kodak era decisamente a buon mercato e per avere Ilford bisognava fare uno sforzo in più. Ora i prezzi di Kodak sono diventati insostenibili, dopo aumenti del 20-30%. Speravo fosse cosa temporanea ma evidentemente no. Tu ne sai qualcosa?

Per quanto riguarda i produttori, entrano in gioco le economie di scala: il mercato, seppur non “morto”, ha numeri limitati. La famiglia che in vacanza esponeva il rullino preso al supermercato, che faceva volumi molto importanti, ora usa lo smartphone (che è diventato la fotocamera più usata in assoluto). Chi si va a comperare i rulli fa parte di una nicchia (pensa che io me li sviluppo pure) ed i volumi sono comunque bassi e stabili. Quindi i produttori pensano bene di organizzarsi per lotti, prodotti anche per conto terzi.

Mondo interessante.
Io uso prevalentemente Ilford XP2 Super, dopo le iniziali remore ho capito che è perfetta per quello che faccio ed è anche molto pratica in fase di scansione, senza contare che produce negativi stampabili con ingranditore. Ma in passato ho usato di tutto anche io, le mie preferite erano le Neopan 400 e 1600. Per il colore Fujifilm è la mia scelta principale ma spesso devo ripiegare su Kodak. Purtroppo Fuji ha dismesso tutto e ora utilizzo C200 e Superia 400.

Qua trovi una spiegazione articolata ed interessante sui prezzi:
https://silvergrainclassics.com/en/2021 ... -analysed/

Penso che il funerale della pellicola sia stato fatto troppo in fretta e ora ne vediamo i risultati.
C'è chi ha chiuso (Agfa Gevaert, Konica, Ferrania...), c'è chi è rimasto aperto ma si fa produrre le cose da altri (Fujifilm), c'è chi si è ridimensionato e non riesce ad accontentare la richiesta (Kodak). Poi c'è chi fa diversi passaggi tipo Adox o Rollei che usano competenze e macchinari di aziende storiche e poi bisogna ricordare che c'è Inovis Coat che è un'azienda aperta da ex dipendenti Agfa Gevaert, che usa macchinari Agfa Gevaert e che ha collaborato per anni anche con Impossible (http://www.inoviscoat.de/en/markets/photography/) e probabilmente lo fa tutt'ora. Poi c'è Film Ferrania che nonostante le difficoltà e gli sfottò, soprattutto dall'Italia, ha messo in commercio un nuovo lotto di P30 e che sostanzialmente ha fatto quello che ha fatto Kodak, si è ridimensionata (anche se Ferrania e Film Ferrania sono due aziende distinte ma usano gli stessi impianti). Purtroppo come ho scritto sopra, soprattutto dall'Italia e parlo di quei buontemponi che frequentano analogica.it, sono arrivati tanti sfottò, frutto più che altro della classica sciatteria italica e della scarsa conoscenza dell'inglese. Certo anche Film Ferrania poteva scrivere la campagna di crowdfunding in italiano, ma l'inglese è stata a ben vedere la lingua giusta, visto che all'estero la pellicola P30 (che è una riformulazione di una delle ricette originali e non la stessa pellicola di un tempo) è stata molto apprezzata.
cliqueur
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Grazie, l'articolo sui prezzi delle pellicole era quello che cercavo.
Ha senso, un mercato a prezzi costanti relativamente stabile, a parte il periodo 2005-2015, nel quale sembrava veramente che l'analogico sarebbe svanito.
Ho visto che Ferrania Film non ha prodotti a magazzino.
roger
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cliqueur ha scritto: mar mag 03, 2022 5:27 pm Grazie, l'articolo sui prezzi delle pellicole era quello che cercavo.
Ha senso, un mercato a prezzi costanti relativamente stabile, a parte il periodo 2005-2015, nel quale sembrava veramente che l'analogico sarebbe svanito.
Ho visto che Ferrania Film non ha prodotti a magazzino.
Penso che diano precedenza ai rivenditori e mi sembra anche giusto. Io ogni tanto acquisto da loro:
https://www.ebay.it/itm/294944125456?ha ... SwMiFhVW8L

Diciamo che le novità da Adox, Japan Camera Hunter, Orwo, fanno ben sperare per il futuro.
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Stefano Tambalo
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XP2 un ottimo prodotto, versatile e facilmente trattabile. La rimpiango molto.
TriX 400 è sempre stata la mia preferita, dopo qualche passaggio per HP5. Le basse sensibilità non le ho mai apprezzate, troppo pulite per me.

Grazie per la precisazione, sapevo che Ilford/Kentmere erano della stessa parrocchia, mi era meno chiaro il quadro delle altre.
roger
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Stefano Tambalo ha scritto: mar mag 03, 2022 10:35 pm XP2 un ottimo prodotto, versatile e facilmente trattabile. La rimpiango molto.
TriX 400 è sempre stata la mia preferita, dopo qualche passaggio per HP5. Le basse sensibilità non le ho mai apprezzate, troppo pulite per me.

Grazie per la precisazione, sapevo che Ilford/Kentmere erano della stessa parrocchia, mi era meno chiaro il quadro delle altre.
Ho usato anche le Kentmere 100 e 400 e le Ilford Pan 100 e 400. Ilford produce anche per Bergger e Oriental (Seagull 100 e 400). Insomma, se è vero che produrre pellicola foto/cine è il processo industriale più complesso e delicato al mondo, con chimica nettamente più in purezza che in campo farmaceutico, è ovvio che bisogna appoggiarsi a chi il mestiere lo conosce da decenni. Del resto a nessuno ora verrebbe in mente di costruire da zero un impianto.
:D
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