Konica, Hexanon, ecc Aggiunte foto

Sezione Principale - Fotografie e Passioni

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Marco Serio
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Piluccando qua e la in rete ho trovato qualche notizia sulla Konica.
Produttore, in passato, di reflex ed anche di macchine a telemetro ( baionetta m ).
L'impressione è che si tratti di un marchio poco diffuso, ma dalla qualità di tutto rispetto; siccome
non ho mai avuto materiale Konica e nemmeno conosco nessuno che ne abbia non posso verificarlo.
C'è qualcuno che ne sappia di più?
Grazie in anticipo :smile:
Ultima modifica di Marco Serio il gio giu 17, 2010 9:14 pm, modificato 1 volta in totale.
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Ti linko alcune discussioni sulla Konika Hexar RF, visto che me ne interessai recentemente:

viewtopic.php?f=1&t=6534&hilit=konika+hexar
viewtopic.php?t=71

ciao
Nathan
Marco Serio
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Grazie per la segnalazione :smile:
Niente sulle reflex Konica e sugli obiettivi Hexanon?
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marco palomar
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la fama delle vecchie lenti konica reflex è ottima, diciamo che su molte focali era al livello delle grandi case giapponesi degli anni '70 come Nikon, Canon, Pentax, Minolta e Olympus.
Personalmente ho avuto la piccola compatta a telemetro Konica AutoS3, il cui 40 f/1.8 è una lente di alto livello, nitidissima e con una buona risposta tonale, con una resa comunque più vicina alle lenti giapponesi che alle tedesche.
Poi ci sono le lenti del sistema a telemetro, di cui si parla altrettanto bene, come del 35/2 della compattona Hexar AF: sono lenti molto simili come resa alle Leica, pur senza raggiungerle, e rispetto alle lenti reflex godono di una progettazione più aggiornata, con miglior antiriflesso e contrasto più alto, e dei vantaggi della mancanza di specchio.

http://cybernetdenis.net/lenses.htm
ma guarda un po'
Marco Serio
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Grazie, Marco :smile:
Nel link che mi hai suggerito c'è scritto che il miglior f/ 1,2 mai costruito è Konica :eek:
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Vincenzo Maielli
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La Konishiroku, ora nota come Konica dalla denominazione data ai suoi apparecchi fotografici, è la più vecchia ditta fotografica del Giappone e del mondo, essendo attiva fin dal 1873, quindi prima della stessa Kodak, nella produzione di materiale fotografico e litografico. Nel 1882 è iniziata la produzione di fotocamere, mentre nel 1897 ha prodotto la prima pellicola cinematografica giapponese. Nel 1929, con il marchio Sakura, la Konishiroku ha prodotto le prime pellicole bianco e nero giapponesi. Nel campo della fotografia ha prodotto eccellenti obiettivi per reflex, nel campo del grande formato è stata tra i fornitori dell'americana Omega (apparecchi Koni Omega). Oltre ad essere la più antica ditta fotografica, ha altri primati assoluti: con la Autoreflex del 1968 ha prodotto la prima reflex 35 mm ad esposizione automatica, a priorità dei tempi e su otturatore meccanico, caratteristica mantenuta anche nei modelli successivi (Autoreflex T3, T3a, T4 e TC). E' stata la prima ditta a proporre, con la FS1 del 1979, una reflex 35 mm motorizzata, senza leva di carica cioè. E' stata la prima ditta, nel mondo, a proporre una compatta 35 mm con flash integrato (Konica C35, nel 1975) e una compatta 35 mm AF (Konica C35 AF, nel 1977). Nel 1978, la Konica C35EFD è stata la prima compatta 35 mm in assoluto a montare un dorso datario di serie. Negli anni '70 ha prodotto la Konica C3 Auto il cui obiettivo, secondo i test della rivista USA Modern Photography, è risultato uno dei migliori di sempre.
Nella seconda metà del 2002 c'è stata la fusione con un'altra storica ditta nipponica, la Minolta. Dal 31 Marzo del 2006 la Konica-Minolta ha deciso di uscire del tutto dal mercato fotografico, concentrando la propria produzione nei settori delle macchine per ufficio. In particolare, la Minolta ha ceduto gli impianti produttivi di reflex e obiettivi alla Sony Corporation e quelli per la produzione degli esposimetri alla Kenko.
Ciao.
Vincenzo

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Marco Serio
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Grazie anche a te :smile:
Nel frattempo mi sono comprato una Konica Autoreflex TC con Hexanon 50 f/1.7
La lente pare abbia un'ottima fama
La macchina ha ancora le pile al mercurio cariche....
Prima o poi posterò qualche scatto ;-)
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Marco Serio
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Ecco qui un po' di scatti, quasi tutti a tutta apertura o comunque a diaframmi molto aperti.
Ciao :smile:
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marco palomar
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se avevi qualche dubbio sulla validità delle ottiche Konica te lo sei tolto, mi pare.
Curiosità: con cosa scansioni?
ma guarda un po'
Marco Serio
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marco palomar ha scritto:se avevi qualche dubbio sulla validità delle ottiche Konica te lo sei tolto, mi pare.
Curiosità: con cosa scansioni?
Il 50 f/1.7 mi piace molto ora sarei tentato dal 40 f/1.8 ;-)
Per la curiosità di Marco: io non scansiono, ancora.
Le scansioni postate ( senza alcun ritocco da parte mia ) sono realizzate da chi mi ha sviluppato la fujicolor 100 che ho utilizzato: un buon QSS della zona Lambrate a Milano che vende anche pellicole bn.
A me non dispiacciono; un saluto :smile:
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roger
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Mi piaciono. Fujicolor 100 o Fujicolor Reala 100?
:)
Marco Serio
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roger ha scritto:Mi piaciono. Fujicolor 100 o Fujicolor Reala 100?
:)
Grazie per il passaggio; Fujicolor 100.
Ciao :-)
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Vincenzo Maielli
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Un breve excursus, per rendere onore ad un marchio poco conosciuto in Italia, ma di grande tradizione.
LE ORIGINI:
La fondazione della Konishiya Rokubeiten avvenne a Tokyo, ad opera di Rokusaburo Sugiura, nel 1873. Inizialmente, l’attività della casa era volta ad offrire materiale fotografico e litografico. Nel 1879, il marchio cambiò in Konishi Honten. Nel 1882 iniziò la produzione di fotocamere e materiali. Nel 1897 la Konishi Honten realizzò il primo film giapponese. Nel 1903 la casa iniziò la produzione della prima carta fotografica nipponica e iniziò la distribuzione della Cherry Hand Camera, il primo marchio giapponese di apparecchi fotografici. Nel 1927, la Konishi Honten iniziò a produrre la Pearlette, la prima fotocamera giapponese per la pellicola in rullo 120. La produzione della Pearlette terminò nel 1948. Nel 1929, la Konishi Honten introdusse sul mercato le pellicole fotografiche B/N Sakura, prodotte direttamente dalla stessa Konishi Honten. Nel 1933, con il marchio Sakura, viene prodotta la prima pellicola nipponica per le riprese X-Ray. Nel 1934, con la Baby Pearl, la K. H. mette in vendita una fotocamera pocket di tipo folding, per il formato 3x4 cm. Nel 1941, la Konishi Honten mise in vendita la prima pellicola giapponese a colori, la Sakura Natural Color. Nel 1943, la casa assunse la nuova denominazione di Konishiroku Photo Industry Co. Ltd. Nel 1948, la ditta mise in commercio la Konica I, la prima fotocamera a telemetro per pellicola 35 mm, ispirata alle prime Leica a vite. Nel 1956, la casa aprì la sua prima filiale in USA, la Koniphoto Corporation, a Philadelphia.
LE REFLEX 24x36:
La prima reflex 24x36 realizzata dalla Konica è stata la Konica F, nel 1960. Aveva un esposimetro al selenio accoppiato a tempi e diaframmi, cosa piuttosto rara all'epoca, ed un otturatore a tendine metalliche col tempo massimo di 1/2.000", una caratteristica comune alla sola Canonflex R2000. La Konica F è stata la prima reflex 35 mm giapponese con esposimetro incorporato, a lettura esterna. E’ stata la prima fotocamera reflex giapponese con otturatore metallico a scorrimento verticale, presentata nel febbraio del 1960. Invece, la Canonflex R2000 aveva un otturatore a tendine in seta gommata, a scorrimento orizzontale e fu commercializzata nel settembre del 1960. L'obiettivo della Konica F standard era un Hexanon 50 mm f/ 1,4. Nel 1962 fu proposta la Konica FS, col tempo massimo di 1/1.000" e senza esposimetro, con obiettivo standard Hexanon 50 mm f/ 2. La Konica FS è stata la seconda fotocamera reflex giapponese ad avere l’otturatore Copal Square I, preceduta dalla Nikkorex F. Quest’ultima era costruita, per conto della Nippon Kogaku (Nikon) dalla Mamiya, la quale progettò il particolare otturatore in unione alla Konishiroku. Sempre nel 1962, la Konishiroku aprì Il Konica Europe Center, ad Amburgo, in Germania Ovest. Nel 1963 fu proposta la Konica FP, predisposta per l'uso di un esposimetro esterno di tipo clip-on con cellula al C.D.S. e con obiettivo standard Hexanon 52 mm f/ 1,8. Nel 1964 fu introdotto l'esposimetro al C.D.S. con cellula esterna nella Konica FM il cui obiettivo standard era un Hexanon 52 mm f/ 1,8.
LE AUTOREFLEX A DOPPIO FORMATO:
La prima Konica denominata Autoreflex risale al 1966; aveva il nuovo otturatore Copal Square-S, meccanico con tendine metalliche a scorrimento orizzontale, l'esposizione automatica a priorità dei tempi, un esposimetro a cellula C.D.S. esterna, la possibilità di commutare il formato 24x36 nel mezzo formato 18x24 e l'ottica standard Hexanon 57 mm f/ 1,4. La Autoreflex è stata la prima macchina fotografica reflex in assoluto ad essere dotata di automatismo d'esposizione. L'Autoreflex P, sempre del 1966, era come la Autoreflex ma senza esposimetro e con ottica standard Hexanon 52 mm f/ 1,8.
LE AUTOREFLEX A FORMATO SINGOLO:
Nel 1968 nasce la Autoreflex T. Era dotata di un otturatore meccanico ed esposizione automatica a priorità dei tempi oltre che manuale. L’Autoreflex T è stata la prima fotocamera ad esposizione automatica della storia, sia pure con otturatore meccanico. La lettura dell'esposizione, basata su cellule al C.D.S. avviene in T.T.L. a tutta apertura, grazie alla presenza del simulatore del diaframma. L'ottica standard è l'Hexanon 57 mm f/ 1,4. Nel 1969 fu prodotta la Autoreflex A, senza autoscatto e col tempo massimo di 1/500" il cui standard è un Hexanon 52 mm f/ 1,8. Nel 1972 nasce la Autoreflex T2, come la Autoreflex T ma con in più l'interruttore dell'esposimetro ed il tempo di posa visibile nel mirino. L'obiettivo standard è un Hexanon 50 mm f/ 1,4. Nel 1973 è la volta della Autoreflex T3, caratterizzata da un pulsante di scatto più morbido e a corsa corta, blocco della memoria d'esposizione e scala della sensibilità ASA più estesa. L'obiettivo standard è un Hexanon 50 mm f/ 1,4. Nel 1975 compare l'Autoreflex T3n, dotata della slitta porta accessori con contatto caldo e di un'antina di chiusura dell'oculare per le riprese in automatismo sul treppiedi. L'obiettivo standard è un Hexanon 50 mm f/ 1,4. L'Autoreflex TC, più compatta e dotata di un nuovo tipo di otturatore, esce nel 1976. L'obiettivo standard è un Hexanon 50 mm f/ 1,7. Infine, nel 1978, è la volta della Konica Autoreflex T4, dotata delle stesse caratteristiche dell'Autoreflex T3n ma con in più la possibilità di connessione al winder elettrico (senza visione, però, del tempo di posa nel mirino). L'obiettivo standard è un Hexanon 50 mm f/ 1,7. La T4 è stata prodotta fino al 1984. Nel 1980 la Konica mette in produzione la FC1, ad otturatore elettronico ed esposizione manuale e automatica a priorità dei diaframmi. Ha la predisposizione per l'uso del winder e viene offerta con l'ottica standard Hexanon 50 mm f/ 1,8. Con la stessa dotazione ottica, sempre nel 1980, la Konica mette sul mercato la FP1. In più, è dotata dell'automatismo programmato. Infine, nel 1984, appare la Konica TCX. Ha l'otturatore elettronico mentre l'esposizione è automatica a priorità dei diaframmi e manuale. L'ottica standard è un Hexanon 50 mm f/ 1,8. Essa è stata la prima macchina fotografica della storia ad essere dotata del codice DX per l'impostazione automatica della sensibilità della pellicola, sistema attualmente in uso presso tutti i fabbricanti di fotocamere. La Konica TCX è stata l'ultima reflex 24x36 prodotta dalla Konishiroku. A partire dal 1984, un anno prima che la Minolta 7000 segnasse il giro di boa con l'introduzione della messa a fuoco automatica, la Konishiroku è uscita dal settore delle reflex 24x36 per rimanere in quello molto più remunerativo delle compatte 24x36 e, in seguito, APS e del materiale sensibile. La Konica infatti è una delle maggiori produttrici di pellicole fotografiche del mondo.
LE REFLEX A MOTORE INCORPORATO:
La prima Konica a motore incorporato è stata la FS1, del 1979. L'otturatore è elettronico e l'esposizione è automatica a priorità dei diaframmi oltre che manuale. L'esposimetro ha la cellula al Silicio e l'ottica standard è un Hexanon 50 mm f/ 1,8. Nel 1983 è stata sostituita dalla Konica FT1, prodotta sino al 1984. A proposito della qualità delle ottiche Hexanon, va segnalata la loro eccellenza ottica e meccanica nonché il nutrito sistema che andava dai supergrandangolari ai super teleobiettivi, passando per macro e zoom. La gamma di obiettivi Hexanon originali dispone di una ventina di focali, dal fish eye 15 mm fino al supertele catadiottrico da 1.000 mm, passando per l'ultra luminoso 50 mm f/ 1,2 e l'eccellente 40 mm f/ 1,8. Segue il tele da 300 mm con lenti alla fluorite. Tutti questi obiettivi sono caratterizzati da un elevato contrasto e da un efficace trattamento anti riflessi. Sono, inoltre, dotati di un'ottima meccanica, con barilotti metallici e lenti assemblate con cura. Tra gli universali per Konica, ci sono gli obiettivi Tamron a messa a fuoco manuale, dotati dell'apposito anello adattatore Adaptall-2 Konica AR. Il tiraggio delle reflex Konica è il più basso in assoluto (40,5 mm) consentendo la più elevata possibilità di adattamento sia di obiettivi con passo a vite 42x1 che di obiettivi con innesto a baionetta di marche differenti (Canon FL/FD, Minolta MR/MD, Nikon F/AI, Olympus OM, Pentax M, K, KAF, Yashica/Contax eccetera).
LE MACCHINE A TELEMETRO 24x36 AD OTTICA INTERCAMBIABILE:
Sul finire degli anni '90 la Konishiroku ha realizzato la Konica Hexar RF, una sofisticata fotocamera con messa a fuoco manuale a telemetro, otturatore elettronico, esposizione manuale ed automatica a priorità dei diaframmi, motore di avanzamento e riavvolgimento ed ottiche intercambiabili, dotata di innesto ottiche Leica M compatibile. Gli obiettivi sono un Hexanon 28 mm f/ 2,8 col passo filtri da 46, un Hexanon 35 mm f/ 2 col passo filtri da 46, un Hexanon 50 mm f/ 2 col passo filtri da 40,5 ed un Hexanon 90 mm f/ 2,8 col passo filtri da 46. Completa il sistema un piccolo flash dedicato, con numero guida 20, ma privo della lettura T.T.L. flash.
LE COMPATTE:
Fin dagli anni '60, la Konishiroku si è segnalata per la produzione di compatte 24x36 dotate di ottime caratteristiche e di obiettivi Hexanon di qualità molto elevata. Nel 1963, la Konishiroku mise in produzione la prima fotocamera a telemetro con esposizione automatica ed esposimetro al C.D.S. Seguì la splendida Konica S3, dotata di un eccellente obiettivo 38 mm f/ 1,8 che Modern Photography ha giudicato uno dei migliori nel suo genere. La Konica C35, del 1975, è stata la prima compatta giapponese ad essere dotata di flash incorporato mentre la C35AF, del 1977, è stata la prima compatta al mondo, in assoluto, ad essere dotata della messa a fuoco automatica di tipo attivo, con sistema Visitronic, brevettato dall'americana Honeywell. Nel 1978, con la Konica C35EFD, la Konishiroku produsse, per la prima volta nella storia della fotografia, una fotocamera con dorso datario di serie. Attualmente, la Konica produce eccellenti fotocamere compatte AF 24x36 ad ottica fissa o zoom, tra le quali si segnalano le famiglie delle Mini, delle Z-Up e delle Lexio. Tra quelle con ottica fissa la migliore è, senz'ombra di dubbio, la Konica Hexar, dotata di tutti i modi di esposizione attualmente disponibili, di messa a fuoco automatica e manuale, di esposizione semi spot e spot e di un eccellente obiettivo Hexanon 35 mm f/ 2. Anche nel settore delle compatte APS la Konica è presente, con la famiglia delle Revio.
LA FUSIONE:
Nella seconda metà del 2002 è stata annunciata la fusione tra due autentici colossi fotografici giapponesi, la Minolta e la Konica. Concretamente, l’operazione partirà nella seconda metà del 2003 e comporterà la comparsa di entrambi i marchi su tutti i modelli di fotocamere prodotti dalle due case. E’ affascinante rilevare che, dopo la cessazione della produzione delle Leica CL e delle Minolta CL-E e dopo la fine dell’accordo di partnership tra la Minolta e la Leica, in casa Minolta rifarà la sua comparsa una macchina a telemetro con innesto a baionetta Leica M (Konica Minolta Hexar RF) con il relativo corredo di ottiche, guarda caso quasi con le stesse focali, a parte l’eccezione del 50 mm al posto del 40 mm. Tra la fine degli anni ’90 e l’inizio degli anni 2000, si vociferava che Minolta fosse intenzionata a gettarsi nuovamente nell’agone della rinata nicchia delle fotocamere a telemetro, con un apparecchio che si rifacesse più alla concezione tecnologica della Contax G2 che a quella della Leica M6. Certamente nessuno si aspettava una fusione tra Minolta e Konica… La neonata società è molto attiva su tutto il fronte della fotografia, dall’analogico al digitale.
LA FINE DI UN’EPOCA:
Con un freddo comunicato aziendale, apparso la mattina del 19/01/2006 la Konica –Minolta ha annunciato la cessazione di ogni attività produttiva con il proprio marchio a partire da 31/03/2006. Da quella data, la sola produzione di reflex digitali e obiettivi avverrà sotto il marchio Sony.
Ciao.
Vincenzo

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Marco Serio
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Grazie, Vincenzo :-)
Aggiungo due scatti fatti col 40 f/1.8 ( ho preso anche quello, oltre ad una Autoreflex T3N )
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Vincenzo Maielli
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Un grande obiettivo, l'Hexanon 40/1.8 e i tuoi scatti lo testimoniano. E gran bella reflex anche l'Autoreflex T3n. Buon divertimento allora!
Ciao.
Vincenzo

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